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Blog animato da un
abbraccio neuronale
con
Lui







 



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siirina@hotmail.com


Mi libro su

La memoria
più lunga

F.D'AGUAIR





























"Le nostre valigie logore stavano di nuovo ammucchiate sulmarciapiede; avevamo altro e più lungo cammino da percorrere. Ma non importa, la strada è vita"
Jack Kerouac

"Contestare e creare: sono le due parole che io direi
ad un giovane per educarlo. Deve imparare a contestare e
acreare. Non bisogna cadere dalla contestazione nello
scetticismo:occorre guardare alla storia. Sempre si sono
messe in discussione leconquiste di un'epoca dall'epoca
successiva.[.] La storia delle idee èstoria di lotte e di
conquiste, di contestazioni e di creazioni. Questesono le
parole che io direi ai giovani: contestate e create!"
LudovicoGeymonat

vita familiare
Andiamo in vacanza...
8 agosto 2008

 ...ma forse torniamo.


Buone vacanze a tutti




permalink | inviato da sbloggata il 8/8/2008 alle 23:46 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (22) | Versione per la stampa
DIARI
Privilegi di natura
7 febbraio 2008
 



Quanto pesava quella testolina appena nata.
Oggi comincia a sollevarsi curiosa e a guardarsi attorno. A cercare volti familiari. A giocare con i suoi primi urletti. A sorridere facendo impazzire chi le sta accanto.

I suoi occhioni sono sempre attenti, a volte sospettosi, altre furbi e divertiti.
Sanno piangere, sorridere e parlare.
Sono stati il primo abbraccio che ci siamo date quando, appena nata, ha spalancato lo sguardo regalandomi il più prezioso dei ricordi.


Vivere Elide da mamma è un vero privilegio di natura.






permalink | inviato da sbloggata il 7/2/2008 alle 13:9 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (47) | Versione per la stampa
DIARI
1 mese!
14 gennaio 2008

 

Ci sono mesi che corrono veloci tra la luce e il buio, il giorno e la notte, il sole e le stelle.

Un mese fa a quest’ora ero sotto la neve con le contrazioni che diventavano sempre più frequenti e per nulla preparata a quanto stava per accadere.

Ed è passato veloce questo primo mese di poppate, di giorni e notti senza rintocchi, di pannolini e di rigurgiti, di ruttini tanto attesi e tonalità nuove di pianto, di sorrisini capaci di aprirti il cuore e urletti che diventano sempre più energici!
Un mese in cui ci siamo osservate, annusate, scrutate, parlate, raccontate.
Oggi i nostri sguardi si inseguono e si cercano. E non so raccontarlo quello che accade quando al mio ritorno, dopo qualche ora di assenza, i suoi occhi si dischiudono in un abbraccio che non potrebbe essere più generoso.

Un mese di cambiamenti.
Cambiano i ritmi, le priorità, i punti di riferimento. Cambia il modo di gioire.
Sua Maestà è stata capace di conquistarsi tutta la mia devozione.
Sono innamorata di lei, dei suoi occhietti, del suo nasino, della sua boccuccia, delle sue smorfie e persino dei suoi pianti furbetti.
Sono pazza di lei, così piccola ma che sa già regalare emozioni così intense.




P.S. questo blog sarà ormai monotematico finché la mia sbornia_da_Elide non si sarà ridimensionata!




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DIARI
Ultimo bollettino panzone
10 dicembre 2007

 



Ancora nulla!
Elide se la prende comoda! (TROPPO COMODA!).

Faccio continuamente tracciati per tenere sotto controllo la situazione.
Mangio cibi ignobili per convincerla a venir fuori.
Le ho ormai ceduto la mia intera collezione di fumetti.
Faccio chilometri e chilometri di passeggiate, perché “qualcuno” sostiene che strapazzarsi fa bene.
Ho pensato anche di sfruttare la forza di gravità, standomene ore e ore in piedi.
Ma lei non vuole saperne.

Se non dovesse accadere nulla in settimana, domenica la fanno uscire loro!!

Pazientemente attendiamo.
(intanto la casa si sta riempiendo di meravigliosi bavaglini)



Una constatazione…lui l’ha sempre detto di non affittare nulla ai terroni che poi non se ne vanno più neanche con lo sfratto!!!!!


P.S. Se avete suggerimenti, consigli, pozioni magiche, ritualità antiche…tirateli fuori!
Leggo i vostri commenti anche se in questi ultimi giorni sono incapace di stare seduta davanti al pc per più di due nanosecondi.


 

 




permalink | inviato da sbloggata il 10/12/2007 alle 19:21 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (94) | Versione per la stampa
DIARI
Bollettino panzone
30 novembre 2007

 


I 9 mesi sono passati.
Stiamo iniziando la settimana ostetrica.
La bimba è posizionatissima sulla linea di partenza. Occorre solo dar inizio alle danze (contrazioni, respiri, spinte, …).
Le telefonate delle future nonne si sono strategicamente intensificate.
(Mia madre la sento particolarmente minacciosa. Secondo me devo stare attenta, mi farebbe partorire immediatamente con qualche stratagemma dei suoi!)


Per evitare sorprese anticiperemo la realizzazione di alberello e presepe natalizi.
Come ogni anno io e il futuro papà ci lanceremo nella più ardua delle competizioni!
A lui il presepe a me l’albero!
Ho notato strani movimenti in casa. Circolano colla, cartoncini e in cucina non si buttano più scatole e bottiglie.
Mmmmmhhhhmmmm chissà cos’ha in mente!
Io quest'anno punto sui colori: alberello con addobbi rosa e bianchi (non credo che lui arrivi a dipingere di rosa confetto il bue e l’asinello!).



Beh! vado a convincere Elide che è ora di uscire…le sto promettendo di tutto!! 



E’ lieve quest’attesa condita dalla felicità di una nascita che ancor prima di arrivare ha così tanto affetto ad attenderla.

 

 




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DIARI
Ti regalerò un nonno
4 novembre 2007


Cara Elide,

abbiamo varcato il nono mese. Ne abbiamo passate insieme! “Core a core”. Tra un po’ sgattaiolerai via portando con te i tuoi capricci, i tuoi modi d’essere, il tuo carattere, le tue emotività.
Sono curiosa di conoscerti, spero di piacerti, anche perché sono l’unica mamma che avrai.
Prima che tutto accada, però, vorrei raccontarti di quel nonno che conoscerai attraverso le mie parole, i miei ricordi e quel grande vuoto con cui ho imparato a convivere.

Lui amava molto i bambini. Li amava perché con loro sapeva giocarci. Sapeva, nonostante il suo metro e ottantacinque, mettersi alla loro stessa altezza.
Non era uno di quegli adulti capaci di insegnarti grandi cose, non ti regalava grandi massime, ma sapeva raccontare storie meravigliose e sapeva farti vivere da bambino i tuoi anni, con tutti i colori che ogni piccola età dovrebbe avere.

Sarebbe stato un nonno meraviglioso. Ne sono certa. E so che mi avrebbe abbracciata se gli avessi comunicato che la mia pancia era pronta ad accoglierti. So che avrebbe dipinto la tua cameretta e so che ti avrebbe accolto con lo stesso amore con cui ti attendiamo noi.
Sei la sua prima nipotina, la prima che l’avrebbe chiamato “nonno”.
Questo è tutto quello che sarebbe stato. Ma, mia dolce Elide, ti racconterò altro di lui.
Ti racconterò di quel grande patrimonio che quel nonno ha lasciato a noi. E cercherò di donartelo nella quotidianità delle nostre giornate, dei nostri rapporti, dei nostri cammini.
Cercherò di dare a te quello che lui ha lasciato a noi: la serenità di una vita che sa correre, cadere, rialzarsi e colorarsi, senza mai spegnersi, senza mai cercare le sue luci altrove, senza mai perdere di vista alcuni fari importanti.


Ti mostrerò le sue foto e lo renderò parte di noi.
Ti porterò sulla sua tomba perché la morte non ti cambi come ha cambiato me.
Ti racconterò le storie che lui raccontava a noi.
Ti farò conoscere l’amore che lui aveva per il mare.
Ti svelerò i segreti che lui ci sussurrava.
Ti presenterò tua nonna, la donna che lui ha sempre amato.
Ti farò stringere dalle braccia di quelli che sono stati i suoi amici di sempre.
Ti regalerò il suo sguardo.
Ti insegnerò i giochi con cui lui ci ha fatte crescere.
Ti parlerò della sua passione per la fantascienza.
Ti trasmetterò il suo amore per lo sport.
Ti abbraccerò anche un po’ per lui.

Ti regalerò quel nonno con cui non potrai mai parlare, ma che, se vorrai, potrai imparare ad amare.

 


 




permalink | inviato da sbloggata il 4/11/2007 alle 21:22 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (22) | Versione per la stampa
DIARI
Bollettino panzone
21 ottobre 2007

 

 

Puffff fa il cuore quando esplode.
E’ un fiorire lieve raccontato da una gioia.



Bollettino_panzone:
Il pancione cresce.
Elide si è calmata ed è tornata a occupare una normale e salutare posizione.
La data prevista (settimana ostetrica compresa) è l’8 dicembre.
La latitanza è dovuta all’aver incredibilmente trovato lavoro nel mio ottavo mese di gravidanza.
Ho terminato il mio corso pre parto...ora le mamme panzone torneranno pian piano alle loro dimensioni naturali.
Continuo invece la mia ginnastica pre parto con le altre mamme panzone. Siamo coreograficamente meravigliose.
La futura nonna ha intrecciato la lana dipingendo sulla copertina il nuovo nome che riecheggerà per casa.
La futura zia, tornata dal profondo Nord in cui (purtroppo) lavora, non stacca le mani dal pancione.
Le future cuginette guardano con sempre più perplessità la crescita della rotondità.
L’altra nonna continua a preparare gustosissssssimi piatti, viziandomi in modo spudorato.
L’altra zia è più emozionata di me.
Il futuro papà ogni tanto smonta qualcosa dalla futura cameretta.


Io…immagino.








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DIARI
Un parto emotivo
10 ottobre 2007
 
Più di 8 mesi di convivenza e di sentieri percorsi insieme. Un po’ d’irresponsabilità da viaggiatrice inesperta e una buona dose di sorpresa in quei mille cambiamenti fisici ed emotivi sfuggiti a ogni controllo.

Eppure…
non riesco proprio a immaginarmela questa bimba con cui condivido la stessa pancia,
non riesco a fare progetti su di lei,
non riesco a sentirmi “mamma”,
non riesco neanche a immaginare il parto o ad averne paura.

La razionalità sembra non appartenere a questi momenti. Tutto è vissuto in una calda dimensione emotiva.
La gioia di una vibrazione. La simpatia di un singhiozzo che sembra non finire mai. L’emozione di lavare quei calzini minuscoli. Il divertimento di veder ondeggiare la pancia in una danza senza note. L’ex-promesso che cerca di dar forma alla cameretta. Le nipotastre con le testoline o le loro piccole manine poggiate sul pancione alla ricerca di un segno.


E’ custodito dentro un palpito il meraviglioso viaggio di una cellula che oggi pesa 2 chili e mezzo ed è lunga ben 41 centimetri.
P.S. Elide è una panzona!






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DIARI
Ma che fretta ha?
28 settembre 2007

 

Solo in questi giorni mi rendo conto della grande resaponsabilità di questi 9 mesi.


La bimba vuole uscire. Sostiene di essere pronta a farlo.
Il medico dice che non è il momento.
Continuano a litigare fra loro attraverso il mio pancione.

Lei scalpita giorno e notte, e mettono me a letto!
La pulcessina merita una lezione!
Vado a bere una tazzona gigantesca di camomilla...la tramortirò!







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vita familiare
Operazione_corredino
14 settembre 2007
 


Prendete tre donne: mia madre (la neo nonna), mia cognata (la neo zia), io (la neo mamma).
La prima ha avuto due figlie, ma erano “altri tempi”.
La seconda ha due bimbe ma sono passati cinque anni dall’ultima volta che ha cambiato un pannolino.
La terza fino a ieri associava le ghettine a zio paperone.

Frullate queste tre donne in un negozio in cui la diavoleria umana esplode in tenerezze con cui è duro confrontarsi.
Calzini, bavette, tutine, pigiamini, scarpette, piumini, …
Di tutto!
Sembrava di essere nel paese dei balocchi.
Sono stata strattonata per tutto il tempo da una tutina rosa a un calzino rosa più chiaro a un cappellino rosa più scuro.
Hanno tirato fuori robe di cui ignoravo l’esistenza.
Minuscolissime.


Arriva, poi, il tuo momento!
Ti portano in un altro reparto.
La visione è orribile!
Il tuo "corredino" non è così rosa.
Ti mostrano solo mutandone enormi. Reggiseni bucati. Camicie da notte delle nonna.


Già i bimbi in quell’occasione ti rubano la scena.
E loro che fanno?
Ti vestono da nonna abelarda!!






permalink | inviato da sbloggata il 14/9/2007 alle 18:19 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (18) | Versione per la stampa
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